Come coltivare il limone di Sorrento nel tuo giardino: ecco il metodo che tutti i giardinieri adottano

Il limone è un albero che mette allegria ed è proprio per questo motivo che tutti siamo portati a coltivarlo per avere un tocco di vivacità in più grazie al colore molto intenso dei suoi frutti. In natura ne esistono davvero tantissime tipologie e varietà ed è proprio per questo motivo che possiamo sbizzarrirci nella coltivazione dello stesso.

Una delle varietà più apprezzate e coltivate è proprio quella che viene descritta come limone di Sorrento, la quale si differenzia particolarmente per bellezza ma anche per profumazione dei limoni. Ecco, dunque, qualche segreto e il metodo ideale che ti permetterà di scoprire come coltivare il limone di Sorrento nel tuo giardino, ambendo a raggiungere risultati di alta qualità in ogni circostanza.

Le caratteristiche del limone di Sorrento

Hai mai sentito parlare del limone di Sorrento? Si partiamo di una particolare tipologia di agrume poiché molto spesso si commette un grande errore ovvero quello di pensare che tutti i limoni esistenti al mondo facciano parte di un’unica tipologia di prodotto quando, invece, non è proprio così. Il limone di Sorrento è una variante molto apprezzata poiché il profumo di questi frutti è davvero intenso. Il limone in questione si trova soprattutto nella parte meridionale dell’Italia e viene spesso annoverato non solo in cucina, ma anche nel settore della cosmetica proprio per le grandi qualità che riesce a riservare sotto il profilo del profumo.

Pare inoltre che optare per questo prodotto possa apportare dei grandi benefici circa le infezioni, i dolori e tutto ciò che riguarda la tonificazione della pelle e del corpo. Il limone di Sorrento prende questo nome proprio perché nasce nell’area omonima e successivamente è stato perfino descritto come patrimonio nazionale di quest’area. I limoni di Sorrento hanno una buccia molto spessa e tendono ad essere più ovali rispetto a tutti gli altri. Sono inoltre molto più succosi e quindi ricchi di vitamina C e sostanze che fanno particolarmente bene alla salute.

Qualche segreto sulla coltivazione del limone di Sorrento

Sono davvero tante quelle persone che ambiscono alla coltivazione del limone di Sorrento ed è per questo che soprattutto nel Sud d’Italia questa varietà risulta essere la più coltivata di sempre. Per fortuna questa varietà può essere coltivata al Nord, ovviamente seguendo tutti gli accorgimenti del caso. Per avvicinarci a questo tipo di coltivazione dobbiamo quindi sapere che:

  • Il limone di Sorrento deve essere protetto dal vento e dal freddo
  • Deve essere esposto al sole e ha bisogno di umidità
  • Richiede un’irrigazione frequente
  • Necessita di concime a lento rilascio
  • Necessita di essere rinvasato almeno una volta ogni due anni

Il limone di Sorrento può essere coltivato anche al Nord laddove le temperature non risultino troppo basse, in quanto teme il gelo e deve essere protetto dal vento, motivo per cui quando lo piantiamo dobbiamo scegliere una zona che possa offrirgli il giusto riparo. Dobbiamo poi assicurarci di esporre questa pianta al sole, riservandone un ambiente umido che le permetta di stare bene, a prescindere dalle condizioni meteorologiche.

Bisogna poi prestare particolare attenzione all’irrigazione della pianta, in quanto ha bisogno di acqua in maniera costante anche quando fa freddo, ma anche di concime, soprattutto quello a lento rilascio. Vogliamo poi soffermarci della necessità di effettuare un rinvaso almeno una volta ogni due anni, in quanto la pianta ha bisogno di espandersi. I vasi di terracotta, se non possiamo offrire un giardino, sono la soluzione migliore da prendere in considerazione.

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