Quando si acquista una casa, magari in zone di campagna, può capitare di avere a che fare con l‘oggettiva problematica dell’acqua che entra dalle finestre. Dal momento che rifare i serramenti è economicamente oneroso, è naturale chiedersi come sigillarle. Il silicone può aiutare tantissimo al proposito e in questo articolo spiegheremo come utilizzarlo al meglio.
Si tratta di una guida molto semplice, con suggerimenti accessibili anche da parte di chi, come te, non ha conoscenze tecniche. Prenditi il giusto tempo per gestire questo lavoretto: armandoti di pazienza e precisione, potrai ottenere dei risultati a dir poco soddisfacenti e aumentare il comfort della tua abitazione. A questo punto, non ti resta che scoprire come procedere a livello pratico!
Sigillare le finestre con il silicone: cosa serve
Lavorando bene il silicone nello spazio che intercorre tra vetro e serramento, si possono fare grandi cose anche se la finestra ha già alle spalle un po’ di anni. Cosa ti serve per gestire al meglio questo piccolo lavoretto (gestibile anche se non si hanno conoscenze pratiche nell’ambito degli infissi)? Innanzitutto una confezione di silicone neutro e una spatola. Con l’aiuto di quest’ultima, procedi all’applicazione concentrandoti nello spazio compreso tra il vetro e il telaio.
Aspetta che il silicone applicato diventi solido. Tornando un attimo indietro, ricordiamo che, tra le varie alternative in commercio, il silicone universale è l’optimum. Procurati anche una pistola di qualità, avendo cura di acquistare un modello con il meccanismo a molla. Dato che, molto probabilmente, gestirai il tutto senza avere dimestichezza con lavori di questo tipo, fare meno fatica nella pressione è solo vantaggioso, non trovi?
Altri consigli per sigillare meglio le finestre
Passare il silicone aiuta a sigillare le finestre, impedendo, per esempio, che entri acqua. Essenziale, però, è considerare anche altri step. Tra questi, rientra la sostituzione della guarnizione del serramento. Ecco, fase dopo fase, come procedere per gestire questa piccola modifica (sì, anche in questo caso, armandoti della giusta dose di pazienza puoi farcela autonomamente):
- Rimuovi le guarnizioni già presenti
- Applica una base sigillante
- Controlla in modo da non lasciare alcun buco
- Applica nuove guarnizioni
Tornando un attimo alla sigillatura, ricordiamo che puoi eseguirla anche con l’aiuto della schiuma poliuretanica. La pistola con meccanismo a molla permette anche di regolare bene la quantità di prodotto e di evitare di distribuirne in eccesso, con tutti i contro del caso per quanto riguarda l’effetto estetico. Un’altra parentesi importante da aprire è quella riguardante l’efficienza energetica.
Se non si dedica la giusta attenzione all’esecuzione di una buona sigillatura il rischio che, oltre all’acqua, passino anche correnti d’aria. La conseguenza? Un aumento del dispendio di risorse per riscaldare la casa e il concreto rischio, ora che è stata approvata la Direttiva Europea sulle Case Green, di non riuscire ad affittarla o venderla a partire dal 2033 se di classe energetica inferiore alla D.