Ci sono degli articoli che in cucina sono essenziali e senza i quali preparare i cibi sarebbe quasi impossibile. Non sempre però siamo soliti a dare loro la dovuta rilevanza e ignorare a lungo tale circostanza potrebbe renderli inefficaci. Chiaramente ci riferiamo a quegli elementi che sono chiamati erogatori e che, precisamente, servono per avviare la fiamma sul ripiano di cottura.
Anche se al giorno d’oggi molte cucine sono a induzione, i modelli più classici usano ancora gli erogatori a gas. Occorre però sapere che tutte le modalità di preparazione e anche le concrezioni che giorno dopo giorno si creano sugli stessi potrebbero ostacolarne l’attività. Ecco, quindi, perché è importante sanificarli regolarmente e oggi siamo qui proprio per darti un sistema ottimale per completare questa operazione.
È davvero rilevante sanificare gli erogatori della cucina?
Quando ci dedichiamo alla pulizia della cucina dobbiamo rivolgere un’attenzione particolare a quelli che vengono definiti come erogatori, ovvero quelle piccole strutture dalle quali si produce la fiamma che consente la cottura del cibo. Ci riferiamo a tutti quegli iniettori che permettono al gas di transitare nell’aria e infiammarsi grazie alla combustione. È chiaro poi che entrando ripetutamente in contatto con il cibo questi possano assorbirne una parte, generando incrostazioni e lordura che possono influire negativamente sul loro agire.
Avere erogatori della cucina sempre puliti però è davvero importante poiché andremo a garantire una cottura eccellente, agevoleremo l’attività del ripiano di cottura e soprattutto potremmo usufruire di una situazione di igiene che può in qualche modo limitare anche eventuali sprechi di gas. Spesso, infatti, si tende a forzare il sistema quando gli erogatori non si accendono subito ed ecco perché una parte del metano potrebbe essere dispersa nell’ambiente.
Il sistema ottimale per sanificare gli erogatori della cucina
Per evitare che la lordura e le concrezioni ostacolino l’attività del sistema è necessario procedere ad una sanificazione periodica che possa in qualche modo rendere sempre perfetto l’utilizzo degli erogatori della cucina. Il sistema di cui ti vogliamo parlare oggi è davvero molto semplice e potrà essere completato in pochissimi minuti. Dovrai quindi procurarti:
- Un recipiente
- Acqua tiepida
- Sapone per i piatti
- Bicarbonato di sodio
- Spugna o spazzola
Per sanificare a fondo gli erogatori della cucina riempi un recipiente con dell’acqua tiepida, un po’ di sapone per i piatti e 3 cucchiai di bicarbonato di sodio, amalgamando al meglio tutti questi elementi. Nel frattempo smonta gli erogatori della cucina e lasciali immersi in questa soluzione per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo prendi una spugnetta abrasiva e comincia a sanificare uno ad uno gli erogatori, soffermandoti sulle concrezioni e aiutandoti eventualmente con una spazzolina.
Dopo aver fatto questo non dovrai far altro che risciacquare ad uno ad uno i vari erogatori e asciugarli con cura prima di riposizionarli sul ripiano di cottura. A questo punto la maggior parte del lavoro è stata fatta e non dovrai far altro che provare ad avviare la fiamma per vedere se l’erogatore funziona e se è stato rimesso nella maniera esatta.